fotovoltaico toscana

Confuso tra mille preventivi?

Ecco come scegliere a chi far fare il tuo impianto fotovoltaico

Ecco le 13 domande da farsi per scegliere la soluzione migliore e garantirsi tranquillità per i prossimi 30 anni.

1) NEL PREVENTIVO È COMPRESO IL CHECK VINCOLI?
Assicurati sempre che l'azienda faccia un controllo sulla tua abitazione per verificare la presenza di vincoli paesaggistici o idrogeologici. Questo passaggio è essenziale per evitare spiacevoli sorprese in futuro. In presenza di vincoli paesaggistici, infatti, si potrebbe incorrere anche in sanzioni penali (non è uno scherzo!). Stai molto attento, perché l'azienda deve rilasciarti una certificazione scritta; se non è prevista, richiedila e chiedi che venga quotata.

2) L’AZIENDA SI AVVALE DI INSTALLATORI CERTIFICATI?
Verifica sempre. Assicurati sempre che l'azienda si avvalga di squadre di installatori certificati, con documentazione adeguata, per evitare sanzioni in caso di controlli da parte di ASL, INAIL o Vigili. In Italia, sono poche le aziende che rispettano pienamente questi requisiti. Scegli preferibilmente aziende con certificazione ISO 45001 per le attività di installazione.

3) NEL PREVENTIVO È PREVISTO UN SOPRALLUOGO TECNICO? (non commerciale).
Prima di ordinare la merce, l'azienda deve effettuare un sopralluogo tecnico con l'installatore per verificare distanze, contatore, impianto elettrico e, soprattutto, l'idoneità del tetto. Richiedi sempre un sopralluogo tecnico prima di procedere con l'ordine della merce; se non è previsto, chiedi che venga quotato separatamente.

4) NEL PREVENTIVO USANO PRODOTTI DI AZIENDE BANCABILI?
La bancabilità delle aziende produtTrici di pannelli e inverter è un aspetto fondamentale per assicurare garanzie reali e affidabili. Scegli sempre prodotti di aziende che figurano tra le prime 10 posizioni nei report di bancabilità di Bloomberg. Ecco perché: oggi molte aziende offrono pannelli e inverter di marchi poco noti a prezzi molto competitivi, ma cosa accade in caso di problemi? Che fine fa la garanzia se l’azienda produttrice dovesse scomparire tra cinque anni? Poniti tutte queste domande.

5) NEL PREVENTIVO SONO PREVISTE BATTERIE LFP?
Molti si concentrano solo sui pannelli, ma uno degli elementi fondamentali per la sicurezza della tua casa è il sistema di accumulo. Scegli sempre una batteria LFP (litio ferro fosfato): non si incendia, non esplode, non emana gas e offre una garanzia di rendimento superiore a 20 anni. Le batterie al litio tradizionali costano meno, ma sono più rischiose e durano meno della metà rispetto a una LFP. Richiedi sempre la funzione Anti Blackout: disporre di energia quando serve davvero fa la differenza. Se non è inclusa nel preventivo, chiedi che venga quotata separatamente.

6) NEL PREVENTIVO È PREVISTO IL PROGETTO?
Scegli solo aziende che sviluppano e forniscono un progetto e un layout realizzati da ingegneri qualificati. Grazie alle moderne tecnologie di progettazione, è possibile studiare la resa ottimale in base all’esposizione e all’inclinazione del tetto, verificando anche se sono realmente necessari gli ottimizzatori. Molte aziende, invece, si affidano unicamente all’esperienza dell’installatore che, per quanto competente, non è un ingegnere. Richiedi sempre un progetto dettagliato con la stima della produzione annua; se non è incluso nel preventivo, chiedi che venga quotato a parte.

7) È STATO FATTO UN CORRETTO DIMENSIONAMENTO?
Un altro aspetto spesso sottovalutato è il corretto dimensionamento dell’impianto in base alle opportunità future. Come detto, il tuo impianto resterà sul tetto della tua casa per 25-30 anni, quindi è importante progettarlo non solo in base ai consumi attuali, ma anche in un’ottica di lungo termine. Con l’obiettivo di avere abitazioni carbon neutral, non limitarti a considerare i consumi attuali: pianifica il tuo impianto pensando al futuro.

8) NEL PREVENTIVO SONO SPECIFICATI I PRODOTTI DI INSTALLAZIONE?
In fase di scelta del preventivo, uno degli aspetti che vengono spesso trascurati sono le strutture di ancoraggio dei moduli. Molte aziende low-cost utilizzano strutture in ferro con punti di ancoraggio distanziati, che tendono ad arrugginirsi in pochi anni, compromettendo così la stabilità dei pannelli. Un impianto di qualità dovrebbe invece prevedere strutture in alluminio anodizzato, che garantiscono resistenza e durabilità per tutta la vita dell’impianto. Se nel preventivo non sono incluse strutture in alluminio anodizzato, richiedile e chiedi che vengano quotate.

9) NEL PREVENTIVO È COMPRESA LA PRATICA ENEA?
Assicurati che, oltre alla pratica di allaccio dell’impianto, il preventivo includa anche la gestione delle pratiche ENEA per ottenere la detrazione fiscale. Se queste non sono previste, richiedile e chiedi che vengano quotate a parte.

10) NEL PREVENTIVO E’ COMPRESA L’ASSICURAZIONE ALL RISK?
È fondamentale disporre di un’assicurazione ALL RISK che copra imprevisti e danni causati da agenti atmosferici. Se nel preventivo non è inclusa, richiedila e chiedi che venga quotata a parte.

11) L’AZIENDA SI OCCUPA DI ASSISTENZA POST VENDITA?
Un aspetto fondamentale da considerare è l’assistenza post-vendita. Scegli aziende con installatori locali e, soprattutto, assicurati che offrano un servizio di assistenza post-vendita affidabile e strutturato.

12) L’AZIENDA HA UNA BUONA REPUTAZIONE?
Spesso i clienti lasciano recensioni solo quando qualcosa va storto, ma le recensioni, se considerate con equilibrio, rimangono un ottimo indicatore della qualità e dell'attenzione al cliente. Vai su Google, cerca il nome dell'azienda e leggi diverse recensioni: ti daranno una visione più chiara e realistica.

13) NEL PREVENTIVO È PREVISTA L’ISCRIZIONE AD UNA CER?
Verifica che nel preventivo sia inclusa l’iscrizione a una Comunità Energetica Rinnovabile. Grazie a questa opportunità, potrai vendere l'energia in eccesso con una remunerazione superiore del 50% rispetto al tradizionale RID (ritiro dedicato). Se il preventivo che hai ricevuto rispetta tutte le indicazioni sopra riportate, HAI FATTO LA SCELTA GIUSTA: firma tranquillamente il contratto!
Se il tuo preventivo non risponde a tutte le domande cerca un altro preventivo o chiedi un’integrazione, ricorda che l’impianto rimarrà sul tetto della tua casa per 30 anni.
Non sempre il prezzo più basso si traduce nella scelta migliore, prodotti e strutture di bassa qualità, mancanza di progettazione, mancanza di sopralluoghi, mancanza di controllo vincoli posso far scendere il preventivo di molte migliaia di euro ma non sono la scelta giusta!
Ricordati che 3000/4000 euro di differenza possono sembrare tanto, ma se ho la detrazione fiscale si dimezzano, e se li divido per i 30 anni che sono la durata dell’impianto, quanto incidono? Pochi euro l’anno.
Spero che questa guida ti sia stata utile.